DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
CODICE PRODOTTO DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
105433054
DENOMINAZIONE DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Antibatterico per uso sistemico, tetracicline.
PRINCIPI ATTIVI DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Ogni compressa contiene il principio attivo: doxiciclina 50 mg (come doxiclina iclato 57,7 mg). Eccipienti: per l'elenco completo degli eccipienti, vedere il paragrafo 6.1.
ECCIPIENTI DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Sodio amido glicolato (tipo A), silice, colloidale idrata, cellulosa, microcristallina, lattosio monoidrato, aroma di pollo, stearato di magnesio.
INDICAZIONI DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Trattamento delle patologie seguenti causate da batteri sensibili alla doxiciclina. Cani: rinite causata da Bordetella bronchiseptica e Pasteurella spp.. broncopolmonite causata da Bordetella spp. e Pasteurella spp.. nefrite interstiziale causata da Leptospira spp. Gatti: infezioni respiratorie causate da Bordetella bronchiseptica, Chlamydophila felis, Pasteurella spp.
CONTROINDICAZIONI/EFFETTI INDESIDERATI DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Non usare in casi di ipersensibilita' alle tetracicline o a uno o piu' eccipienti.
SICUREZZA NELLE SPECIE DI RIFERIMENTO DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
In caso di sovradosaggio, non sono previsti sintomi diversi da quelli menzionati al paragrafo 4.6.
POSOLOGIA DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Uso orale. La dose raccomandata e' 10 mg di doxiciclina per kg al giorno. La dose giornaliera puo' essere suddivisa in due somministrazioni al giorno (vale a dire 5 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno). Si prevede che la maggioranza dei casi di routine risponda alla terapia dopo 5 - 7 giorni. La terapia deve essere continuata per 2 - 3 giorni oltre il trattamento clinico delle infezioni acute. Nei casi cronici o refrattari potrebbe essere richiesta una terapia piu' lunga, fino a 14 giorni. Nei cani affetti da nefrite interstiziale causata da leptospirosi, si raccomanda il trattamento per 14 giorni. Nei gatti affetti da infezioni C. felis, si raccomanda di somministrare il trattamento per un periodo di 28 giorni per assicurare l'eliminazione dall'organismo. Per assicurare un dosaggio corretto, determinare il peso corporeo piu' accuratamente possibile per evitare il sottodosaggio. Somministrare le compresse con il cibo (vedere la sezione 4.5). Impiegare le compresse con il dosaggio piu' appropriato per evitare il piu' possibile di suddividere le compresse per la somministrazione successiva. Le compresse possono essere suddivise in 2 o 4 parti uguali per assicurare un dosaggio accurato. Disporre la compressa su una superficie in piano, con il lato scanalato rivolto verso l'alto e il lato convesso (arrotondato) rivolto verso la superficie. Rimettere le compresse suddivise nel blister. Utilizzare le compresse suddivise alla somministrazione successiva. Gettare via le compresse suddivise rimaste dall'ultima somministrazione del prodotto.
CONSERVAZIONE DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Questo medicinale veterinario non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Conservare il blister nella scatola esterna. Rimettere le parti rimanenti delle compresse suddivise nel blister aperto per la prima somministrazione successiva. Periodo di validita' del medicinale veterinario confezionato per la vendita 48 mesi.
AVVERTENZE DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Nessuna. Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: il prodotto deve essere somministrato con cautela agli animali affetti da disfagia o patologie accompagnate da vomito, poiche' la somministrazione di compresse di doxiciclina iclato e' stata associata a erosione esofagea. Per ridurre la probabilita' di irritazione esofagea e di altri effetti secondari gastrointestinali, il prodotto deve essere somministrato con il cibo. Usare particolare cautela in caso di somministrazione del prodotto ad animali affetti da patologie epatiche, poiche' in alcuni animali e' stato documentato un aumento di enzimi epatici a seguito del trattamento con doxiciclina. Il prodotto deve essere somministrato con cautela agli animali giovani, poiche' la classe delle tetracicline puo' provocare decolorazione permanente dei denti se somministrata durante lo sviluppo dentale. Tuttavia, la letteratura sull'uomo indica che rispetto ad altre tetracicline e' meno probabile che la doxiciclina causi queste anomalie, data la sua minore capacita' di chelazione del calcio. Poiche' le compresse sono aromatizzate, custodirle fuori dalla portata degli animali per evitare l'ingestione accidentale. Data la probabile variabilita' (temporale e geografica) della resistenza ai batteri alla doxiciclina, si raccomanda di prelevare campioni batteriologici e di effettuare prove di suscettibilita'. Durante l'impiego del prodotto, tenere conto delle politiche antimicrobiche nazionali e regionali ufficiali. L'impiego del prodotto diverso dalle istruzioni fornite nell'SPC potrebbe aumentare la prevalenza di batteri resistenti alla doxiciclina e ridurre l'efficacia del trattamento con altre tetracicline, a causa del potenziale di resistenza incrociata. Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il medicinale veterinario agli animali: questo prodotto puo' provocare reazioni di ipersensibilita'. Le persone con ipersensibilita' nota alle tetracicline devono evitare il contatto con il medicinale veterinario. Se dopo l'esposizione compaiono sintomi come l'arrossamento cutaneo, rivolgersi immediatamente a un medico e mostrargli il foglietto illustrativo. Se ingerito, questo prodotto puo' provocare effetti gastrointestinali gravi, in particolare nei bambini. Per evitare l'ingestione accidentale, riporre le parti di compresse non utilizzate nel blister aperto e reinserirlo nella scatola, che deve essere riposta in un luogo sicuro, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. In caso di ingestione accidentale, rivolgersi a un medico e mostrargli il foglietto illustrativo o l'etichetta dell'imballaggio. Lavarsi le mani dopo l'uso. In caso di sovradosaggio, non sono previsti sintomi diversi da quelli menzionati al paragrafo 4.6. Incompatibilita': non applicabile.
TEMPI DI ATTESA DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Non applicabile.
SPECIE DI DESTINAZIONE DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Cani e gatti.
INTERAZIONI DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Non somministrare contestualmente ad antibiotici battericidi come penicilline e cefalosporine. Gli assorbenti orali e le sostanze contenenti cationi multivalenti come antacidi e sali di ferro non devono essere somministrati nelle tre ore precedenti e successive alla somministrazione di doxiciclina, poiche' riducono la disponibilita' di doxiciclina. L'emivita di doxiciclina e' ridotta dalla somministrazione contestuale di farmaci antiepilettici, come il fenobarbital e la fenitoina.
EFFETTI INDESIDERATI DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
Dopo la terapia a lungo termine con doxiciclina sono stati riportati problemi gastrointestinali, come vomito, diarrea ed esofagite come effetti secondari. Negli animali molto giovani puo' verificarsi la decolorazione dei denti a seguito della formazione del complesso di tetraciclina e fosfato di calcio. Dopo l'esposizione alla luce solare intensa possono verificarsi reazioni di ipersensibilita', fotosensibilita' e, in casi eccezionali, fotodermatite. E' noto che con l'uso delle altre tetracicline puo' verificarsi il ritardo dello sviluppo scheletrico degli animali giovani (reversibile con l'interruzione della terapia), che puo' avere luogo a seguito della somministrazione di doxiciclina.
GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO DOXYTAB VET. FLAV. COMPRESSE DA 50 MG PER CANI E GATTI
La sicurezza del medicinale veterinario durante la gravidanza e l'allattamento non e' stata stabilita. La classe delle tetracicline puo' ritardare lo sviluppo scheletrico del feto (totalmente reversibile) e causare la decolorazione dei denti da latte. Tuttavia, dalla letteratura emerge che nell'uomo vi sono meno probabilita' che la doxiciclina causi queste anomalie rispetto ad altre tetracicline. Usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio-beneficio del veterinario responsabile.